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martedì 26 marzo 2013

SILVIO VERGOGNATI ... !!! Paga i conti dallo psicologo.

Qualche giorno fa, sono finiti agli atti del processo di Bari sulle presunte feste, organizzate da Berlusconi, a base di ragazze, gli sms e le conversazioni intercettate tra la show girl Sara Tommasi, Silvio e Paolo Berlusconi e con il calciatore Mario Balotelli, tra dicembre 2010 e gennaio 2011.
Sms pesanti, spediti all'ora premier, gia' finiti sui giornali, la show girl alterna toni affettuosi a pesanti accuse: "Silvio Vergognati paga i conti dallo psicologo".
Tra l'altro, famosi anche i rapporti tra Mario Balotelli e Paolo Berlusconi.
Sara fissata il prossimo 11 aprile, l'udienza, dove il gip Marrone, decidera' come utilizzare i nuovi atti.

martedì 5 marzo 2013

C'E' CHI LOTTA PER ANDARE AL POTERE DI UN NUOVO GOVERNO, PER AGGIUDICARSI TANTI SOLDI . . . E C'E' CHI LOTTA PER CAMPARE . . . QUESTA E' L'ITALIA . . . !!!

Siamo entrati da poco nel terzo trimestre del nuovo anno, e' la duracrisi che affligge la famiglia italiana di fa sempre piu' pesante. E' quello che scrive in due quaderni di economia e finanza la banca d'italia. Una situazione davvero drammatica, dove da alcuni studi emerge che solo il 30% di queste famiglie riesce a fare qualche piccolo risparmio, una percentuale su livelli storicamente bassi. E l'incremento piu' diffuso di coloro che nel 2010 hanno segnalato un reddito inferiore a quanto ritenuto necessario si e' verificata tra i nuclei che vivono in affitto, dove il capo famiglia e' un'operaio, oppure disoccupato, pensionato, impiegato. Secondo alcune statistiche di Bankitalia e' emerso che alcune famiglie sentono il disagio di non arrivare a fine mese, piu' di altre, in particolare per i nuclei a basso reddito, per quelli giovani e per quelli affittuari e la propensione al risparmio e' diminuita dopo il 2008 ed e' aumentata la quota di famiglie con reddito insufficiente a coprire i consumi. Insomma una situazione davvero critica, una vera e propria battaglia per la sopravvivenza, dove, vista anche la crisi di governo, dove addirittura, c'e' chi lotta per andare al potere, magari per aggiudicarsi - forse e' la parola giusta - un esorbitante stipendio e c'e' chi deve tirare a campare, una forte speranza di ripresa, sembrerebbe lontana anni luce.

IL TRISTE CROLLO DELL'ORO, CHE ULTIMAMENTE LUCCICA . . . COME UNA LATTINA ARRUGINITA.

La scorsa settimana la caduta dell'oro ha creato tanto caos, fino a portarlo a $14 durante il mercato londinese spiegava il Time 37 anni fa, commentando il crollo dai $198 all'oncia che erano stati raggiunti all'inizio del 1975. Il minimo di 31 mesi toccato in quei giorni, a $105,50 all'oncia era un livello disastroso per i goldbugs, che non molto tempo fa predicevano un prezzo di $300 o piu. Infatti un video del Wall Street Journal della scorsa settimana diceva cosi': " si tratta solo di una commodity che si riteneva avrebbe raggiunto e superato i $2000 all'oncia, che ha avuto un rialzo quasi esponenziale, l'oro purtroppo hacambiato direzione. E' chiaro pero' che si tratta pur sempre di una ossibilita'. La cosa certa e' che il Bull Market dell'oro del XXI secolo sta, per cosi' dire, lasciando l'era dell'innocenza. Infatto proprio in quel febbraio di dieci anni fa che il numero di contratti futures bullish al Comex aperti da trader speculativi, supero' per la prima volta la soglia di 100.000. Infatti come si legge su alcuni quotidiani come il Time, l'oro ultimamente luccica come una lattina arruginita.

venerdì 1 marzo 2013

ALITALIA: L'AMMINISTRATORE DELEGATO RAGNETTI DA LE SUE DIMISSIONI. VIA LIBERA AL PRESTITO FINANZIARIO.

L'amministratore delegato di Alitalia, Andrea Ragnetti, ha rasseganto le sue dimissioni dalle cariche ricoperte nell'azienda, ricoprendo la nuova carica il presidente Roberto Colaninno. La compagnia aerea da lo scorso anno ha avuto una perdita operativa di 119,1 milioni di euro, rispetto al rosso di 6 milioni  del 2011, mentre l'anno 2012, invece, ha chiuso con ricavi per 3,59 miliardi di euro, un aumento del 3% rispetto al risultato dell'esercizio precedente. Insomma un risultato finale quello di Alitalia negativo per 280 milioni di euro, in forte aumento rispetto alla perdita di 69 milioni dell'esercizio precedente. Un periodo buio, per la multinazionale, che ha chiuso lo stesso 2012 con un'indebitamento pari a 1,03 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 854 milioni di apertura annua, potendo chiudere a dicembre  con una liquidita' per 75 milioni di euro. Ma la notizia piu' concrua, pertinente alla compagnia e che gli azionisti di Alitalia hanno dato il via libera al prestito finanziario, sottoscritto dai soci per un'ammontare di circa 95 milioni di euro, anche se l'obiettivo dei management e' quello di arrivare ad una cifra compresa tra i 120 e i 130 milioni di euro. Il prestito sara' sottoforma di un bond convertibile con cedola annuale dell'8% e scadenza nel 2015 e che dovra' coprire le necessita' operative prima del lancio di un'aumento di capitale, visto tra l'altro il ribasso del 25% della compagnia che e' stato portato da 279 milioni a 209 milioni di euro, insomma l'intera Alitalia sarebbe valutata poco piu' di 800 milioni di euro, potendo rilevare con solo la meta', bensi' 400 milioni, il controllo della compagnia aerea italiana.

martedì 26 febbraio 2013

LO SPREAD DI NUOVO ALLE STELLE. COLPA ANCHE DELLE ELEZIONI POLITICHE.

Lo spread di nuovo alle stelle tra il Btp e il Bund con scadenza a dieci anni. Pesano i   risultati delle elezioni che vedono ancora oggi un paese fuori regime, senza un governo stabile, fuori da ogni misura. Il tesoro ha collocato 8,75 miliardi di BOT con scadenza a sei mesi, spuntando un rendimento superiore all'1,2%. la domanda sul titolo e' stata discreta ma non con un grande entusiasmo. Infatti la differenza di rendimento tra il titolo italiano Btp novembre 2022, e' quello tedesco e' balzata a 346 punti, rispetto ai 283 della chiusura di ieri, mentre il rendimento del decennale e' tornato al 4,9%. IN deciso aumento anche lo spread tra il Btp e il Bund tedesco con scadenza a due anni, che ha toccato i 218 punti, dai 142 punti di ieri. Il rendimento del Btp a due anni e' salito a oltre il 2,2%.

lunedì 25 febbraio 2013

Milano: Piazza affari prende il volo postelettorale.

Un'avvio di settimana all'insegna della volatilita' per piazza affari. sono cambiate le indicazioni sulle elezioni politiche italianje, che inizialmente avevano delineato una solilda vittoria del Centrosinistra. I risultati delle proiezioni segnalano una forte icertezza e un pieno di voti per il movimento 5 stelle di Beppe Grillo. In mattinata erano stati diffusi i risultati dellel aste dei titoli di stato italiano: il rendimento del CTZ e' tornato finalmente a crescere e ha sfiorato l'1,7%. Nel week-end invece, l'agenzia Moody's ha tagliato il rating sul debito sovrano della Gran Bretagna, portandolo da "Aaa" ad "Aa1". Il FTSEMib e' salito dello 0,73% a 16.352 punti, ma era arrivato a guadagnare il 4%. Secondo gli analisti di IG Market l'indice continua a essere in preda alla volatilita'. La resistenza principale passa per 16.830 punti. Solo un superamento di questo livello potrebbe riportare positivita'. Al ribasso il supporto transita per i minimi della scorsa settimana in area 16.000 punti. Cosi' nella seduta odierna il controvalore degli scambi e' balzato a oltre 3,26 miliardi di euro, rispetto ai 2,01 miliardi di venerdi'. Quindi sui 318 titoli trattati, 173 hanno terminato la giornata in territorio positivo, mentre i segni meno sono stati 131. Invariate le restanti 14 azioni. L'euro e' tornato a 1,32 dollari, mentre l'oro e' risalito a 1.590 dollari.

martedì 19 febbraio 2013

Economia e finanza: Telecom Italia Media entra in affari con Cairo Communication per la cessione della quota di La7.

Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia, esaminate le offerte pervenute in esito al processo di dismissione delle attivita' editoriali, ha approvato l'avvio di una fase di negoziazione in esclusiva con Cairo Communication, per la cessione dell'intera partecipazione del canale televisivo La7, con l'esclusione della quota di MTV Italia che possiede il 51%, detenuta dalla stessa La7. E' cosi' dopo lunghe trattative finalmente Telecom Italia Media, ha preso atto delle determinazioni assunte da Telecom Italia, deliberando di concedere al Cairo Communication l'esclusiva per negoziare l'intera quota di partecipazione detenuta dalla societa' . L'editore di riviste popolari come: DiPiu' e Diva, ma anche di raffinati mensili come Gardenia, ha avuto la meglio sul colosso televisivo, battendo anche Della Valle, Urbano Cairo infatti avra' solo due settimane di tempo per presentare la sua offerta definitiva per l'acquisto di La7 e lo stesso sembrerebbe ben determinato sul futuro dell'emittente televisiva dicendo: "ora e' importante mettersi velocemente al lavoro per dare slancio alla rete che ha dei punti di forza notevoli, ma anche costi notevoli, bisognera' trovare un'equilibrio . . . ". Secondo il mio punto di vista comunque - vedendo un paese come il nostro che dura fatica ad andare avanti e combatte l'economia per trovare un nuovo spiraglio di luce - operazioni finanziarie di questa portata, dove grandi esponenti dell'economia Italiana, come Della Valle che vedono condendersi, grandi colossi come Telecom, dovrebbe far sperare ad una ripresa dellal nostra nazione.

sabato 16 febbraio 2013

Piazza Affari: settimana incerta con lo FTSEMib a +0,85%.

Settimana altalenante per Piazza affari. Nel periodo compreso tra l'11 e il 15 febbraio il Ftsemib lasciato sul terreno lo 0,85% a 16.490 punti. Di conseguenza, il progresso dell'indice da inizio anno si e' ridotto all'1,33%. In frazionale rialzo, invece, il FTSE Italia Mid Cap (+0,51% a 19.617 punti) e il FTSE Italia Star (+0,86% a 11.848 punti).

La performance peggiore della settimana e' stata registrata da Finmeccanica, che vista la sua bufera di questi ultimi giorni che ha portato all'arresto del numero uno Giuseppe Orsi, ha perso il 16,2%. In forte ribasso anche Telecom  Italia (-7,4%9, penalizzata dai tagli degli analisti. In caso di oltre il 5% il Monte dei Paschi di Siena (-5,4%). In forte rialzo invece, Salvatore Ferragamo (+66%) e la Banca Popolare di Milano (+6,4%), beneficiando del prossimo cambio di governance.

domenica 20 gennaio 2013

Bollette Gas: da aprile le fatture diminueranno, con un risparmio di 90 euro l'anno.

Finalmente uno spiraglio di luce nella nostra economia, si inizia a vedere. Infatti dal mese di aprile ci sara' un calo sulle bollette del metano con un risparmio di quasi 90 euro all'anno, tutto questo dovuto ai nuovi calcoli dell'Autorita' per l'Energia, in parole povere un aggiornamento dei prezzi, con un decremento del 6-7%. Il nuovo meccanismo di caloclo bilancia i prezzi in modo da fornire tariffe "spot" non piu' legate a contratti a lungo periodo. Infatti per l'energia elettrica le bollette sono gia' diminuite dell'1,4% con una spesa minore di circa 7 euro a famiglia. Insomma delle buone iniziative, delle buone riforme che dovrebbero camminare a pari passo con le associazione dei consumatori, tutelando i clienti da quelle bollette "salate", che influiscono sul reddito familiare. Un giudizio questo che viene approvato anche da Coldiretti, anche perche' nel corso del 2012,l'energia elettrica ed il gas naturale hanno subito un rincaro del 13,4 per cento, un rapporto raddoppiato rispetto alle tariffe del 2011.