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martedì 5 marzo 2013

PIAZZA AFFARI E BORSE, GIORNATA IN RIALZO. STOP A TELECOM PER ECCESSO DI RIBASSO.

Una giornata quasi brillante quella delle borse principali Europee oggi a Piazza Affari, tutte quasi in forte rialzo. Fortunatamente da quando e' emerso dagli ultimi dati del Mib, e' da quando affermano gli analisti, le elezioni non hanno e non avranno alcun impatto sul rating del debito sovrano. Finalmente qualcosa di positivo nella bufera economica che sta investendo il nostro paese. Infatti il FTSEMib balza del 20,8%, mentre il FTSE Italia All Share invece un progresso dell'1,99%. Risponde molto positivamente anche il FTSE Italia Mid Cap con un +1,41% e FTSE Italia Mid Star a +1,29%. L'ecceso di ribasso l'ha avuta invece Telecom, costretta ad uno stop durante la giornata. Forse dovuta alla delibera, della stessa azienda Telefonica, per la cessione a Cairo Communication dell'intera quota di partecipazione detenuta in la7, ad esclusione del 51% di MTV Italia. Un'intesa raggiunta che premia la stessa Telecom Italia Media con un corrispettivo pari ad 1 milione di euro, comunicando i suoi dati relativi alla chiusura dell'anno 2012, con una perdita di 240,9 milioni di euro, in forte aumento rispetto al rosso di 83,8 milioni del 2011. Una situazione quella del colosso televisivo Telecom, che ha portato gli analisti di Kepler a tagliare da 0,08 a 0,06 euro il prezzo obiettivo sull'azienda stessa riducendo l'esposizione del titolo in portafoglio.

martedì 26 febbraio 2013

LO SPREAD DI NUOVO ALLE STELLE. COLPA ANCHE DELLE ELEZIONI POLITICHE.

Lo spread di nuovo alle stelle tra il Btp e il Bund con scadenza a dieci anni. Pesano i   risultati delle elezioni che vedono ancora oggi un paese fuori regime, senza un governo stabile, fuori da ogni misura. Il tesoro ha collocato 8,75 miliardi di BOT con scadenza a sei mesi, spuntando un rendimento superiore all'1,2%. la domanda sul titolo e' stata discreta ma non con un grande entusiasmo. Infatti la differenza di rendimento tra il titolo italiano Btp novembre 2022, e' quello tedesco e' balzata a 346 punti, rispetto ai 283 della chiusura di ieri, mentre il rendimento del decennale e' tornato al 4,9%. IN deciso aumento anche lo spread tra il Btp e il Bund tedesco con scadenza a due anni, che ha toccato i 218 punti, dai 142 punti di ieri. Il rendimento del Btp a due anni e' salito a oltre il 2,2%.

lunedì 25 febbraio 2013

Milano: Piazza affari prende il volo postelettorale.

Un'avvio di settimana all'insegna della volatilita' per piazza affari. sono cambiate le indicazioni sulle elezioni politiche italianje, che inizialmente avevano delineato una solilda vittoria del Centrosinistra. I risultati delle proiezioni segnalano una forte icertezza e un pieno di voti per il movimento 5 stelle di Beppe Grillo. In mattinata erano stati diffusi i risultati dellel aste dei titoli di stato italiano: il rendimento del CTZ e' tornato finalmente a crescere e ha sfiorato l'1,7%. Nel week-end invece, l'agenzia Moody's ha tagliato il rating sul debito sovrano della Gran Bretagna, portandolo da "Aaa" ad "Aa1". Il FTSEMib e' salito dello 0,73% a 16.352 punti, ma era arrivato a guadagnare il 4%. Secondo gli analisti di IG Market l'indice continua a essere in preda alla volatilita'. La resistenza principale passa per 16.830 punti. Solo un superamento di questo livello potrebbe riportare positivita'. Al ribasso il supporto transita per i minimi della scorsa settimana in area 16.000 punti. Cosi' nella seduta odierna il controvalore degli scambi e' balzato a oltre 3,26 miliardi di euro, rispetto ai 2,01 miliardi di venerdi'. Quindi sui 318 titoli trattati, 173 hanno terminato la giornata in territorio positivo, mentre i segni meno sono stati 131. Invariate le restanti 14 azioni. L'euro e' tornato a 1,32 dollari, mentre l'oro e' risalito a 1.590 dollari.

sabato 16 febbraio 2013

Piazza Affari: settimana incerta con lo FTSEMib a +0,85%.

Settimana altalenante per Piazza affari. Nel periodo compreso tra l'11 e il 15 febbraio il Ftsemib lasciato sul terreno lo 0,85% a 16.490 punti. Di conseguenza, il progresso dell'indice da inizio anno si e' ridotto all'1,33%. In frazionale rialzo, invece, il FTSE Italia Mid Cap (+0,51% a 19.617 punti) e il FTSE Italia Star (+0,86% a 11.848 punti).

La performance peggiore della settimana e' stata registrata da Finmeccanica, che vista la sua bufera di questi ultimi giorni che ha portato all'arresto del numero uno Giuseppe Orsi, ha perso il 16,2%. In forte ribasso anche Telecom  Italia (-7,4%9, penalizzata dai tagli degli analisti. In caso di oltre il 5% il Monte dei Paschi di Siena (-5,4%). In forte rialzo invece, Salvatore Ferragamo (+66%) e la Banca Popolare di Milano (+6,4%), beneficiando del prossimo cambio di governance.

sabato 9 febbraio 2013

Borsa e piazza affari chiudono la settimana in positivo, ma Telecom Italia in rosso.

Una settimana brillante quella della Borse Europee e di Piazza Affari che hanno visto un forte recupero, su tutti i vertici. Protagonista fondamentale della settimana, pero’ in negativo, e’ stata Telecom Italia, dove la societa' ha diffuso i dati preliminari del 2012 e hanno reso ufficiale l'intenzione il monte dividenti relativo ai prossimi tre esercizi. Invece un progresso a due cifre lo ha avuto Seat Pagine Gialle, con un'ottima performance di Fiat. Il FTSEMib ha terminato la giornata con un rialzo dell'1,4% a 16.631 punti, appena sotto il massimo di 16.638 punti. Il FTSE Italia All Share e' salito dell'1,35% a 17.568 punti. Molto bene anche il FTSE Italia Mid Cap +1,67% e il FTSE Italia Star +1,11%. Insomma un controvalore degli scambi pari a 2,38 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,83 miliardi di due giorni fa. Cosi' su 316 titoli trattati, ben 208 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state circa 91, le altre 17 azioni restano invariate. Ed e' proprio qui che mentre l'euro si e' portato sotto gli 1,34 dollari, l'oro e' sceso a 1,670 dollari. In conclusione ritornando a Telecom Italia, posto in oggetto come titolo della compagnia telefonica in ribasso, ha lasciato sul terreno l'1,26% a 0,6645 euro con una chiusura annuale, di un ricavo di 29,5 miliardi di euro, ed e' qui che prende parola il responsabile finanziario della societa' di telecomunicazioni, Luigino Giannini, dichiarando che per il primo trimestre il gruppo si spetta una contrazione della raccolta pubblicitaria di La7 e La7d intorno al 20/28%.