L'assicurazione dell'auto, continua ad essere un grosso disagio per gli automobilisti, infatti se al sud le tariffe finalmente calano e la situazione e' stabile per i neopatentati, nel resto del paese gli automobilisti piu' virtuosi avranno dei grossi rincari, cioe' quelli in prima classe di merito si ritroveranno una polizza aumentata dell'11%.
Un risultato che emerge dal trimestrale Focus sulla RC auto realizzato da Facile.it, che ha messo ha confronto tre profili di automobilista - uomo 40enne in prima classe di merito che guida una ford focus 1.6 diesel, donna 35enne in quarta classe che guida un opel corsa 1.4 benzina e ragazzo di 19 anni che guida una fiat punto 1.3 diesel - e ne ha registrato le variazioni di prezzo nell'arco da maggio a settembre 2013, in otto delle principali citta' italiane: Bologna, Firenze, Milano, Torino, Napoli, Verona, Roma e Palermo.
Ed infine sempre dal Focus emerge come si ricorra spesso alla richiesta di coperture aggiuntive per la propria auto. Dopo un trimestre in cui accadeva il contrario, scende cosi' il ricorso alla copertura aggiuntiva dell'assistenza stradale che era dell 48,67% tre mesi fa, adesso e' del 43,01%, mentre sale ancora quella contro gli infortuni al conducente dal 42,34% al 48,74%. Si riducono anche altre coperture accessorie come quella ad esempio furto e incendio, la tutela legale passa dal 33,68% al 27,53% ed infine quella contro gli atti vandalici si dimezza e arriva al 6,48%.
martedì 17 settembre 2013
CALCIO-CHAMPIONS LEAGUE: la Juve inciampa a Copenaghen.
Questa sera, nel primo match della fase a gironi di Champions, la Juventus viene ostacolata dal Copenaghen, che termina 1-1, dopo un lungo "tiro a segno" nella porta dei danesi, dove riescono a salvarsi proprio alla bravura del portiere.
In Danimarca la squadra di casa va in vantaggio al 14° con Jorgensen, lesto ad anticipare Chiellini.
I ragazzi di Conte riescono a reagire nella ripresa, trovando l'1-1 con Quagliarella al 54°.
I Bianconeri spingono fino alla fine a caccia di 3 punti, ma il portiere danese e davvero deciso.
E come l'anno scorso come con il Chelsea a decidere la prtita e' sempre Quagliarella che con il suo gol nella ripresa risponde a Jorgensen, unica occasione per i danesi per mettere la sfera in rete.
Una partita particolare quella di Copenaghen, con la Juve che impiega un tempo per sciogliersi, che poi nella seconda fase del match, vanno all'assalto per 45 minuti.
Forse anche la scarsa precisione di Tevez, Quagliarella, Pogba, Lichtsteiner e Giovinco e magari "l'impossibile del portiere danese che respinge tutti i tiri in porta.
La situazione precipita per la Signora, dopo circa un quarto d'ora dal calcio d'inizio, quando i padroni di casa trovano il varco per portarsi in vantaggio.
Ma ormai scremato, il Copenaghen, dopo un primo tempo giocato a un ritmo superiore alle proprie possibilita', viene travolto dalla banda di Conte e dalla sua furia.
Tevez, dopo sette minuti, si divora il pareggio solo davanti a Wiland.
Al 9° Peluso , molto piu' positivo rispetto al primo tempo, va via a sinistra a servire Quagliarella per l'assist dell'1-1. La Juve e' una furia, attacca a destra e a sinistra, trova varchi al centro e ci prova da fuori, Pirlo, Vidal, Tevez, ci provano tutti, ma e' proprio la fortuna del portiere a regalare il primo opunto ai danesi.
In Danimarca la squadra di casa va in vantaggio al 14° con Jorgensen, lesto ad anticipare Chiellini.
I ragazzi di Conte riescono a reagire nella ripresa, trovando l'1-1 con Quagliarella al 54°.
I Bianconeri spingono fino alla fine a caccia di 3 punti, ma il portiere danese e davvero deciso.
E come l'anno scorso come con il Chelsea a decidere la prtita e' sempre Quagliarella che con il suo gol nella ripresa risponde a Jorgensen, unica occasione per i danesi per mettere la sfera in rete.
Una partita particolare quella di Copenaghen, con la Juve che impiega un tempo per sciogliersi, che poi nella seconda fase del match, vanno all'assalto per 45 minuti.
Forse anche la scarsa precisione di Tevez, Quagliarella, Pogba, Lichtsteiner e Giovinco e magari "l'impossibile del portiere danese che respinge tutti i tiri in porta.
La situazione precipita per la Signora, dopo circa un quarto d'ora dal calcio d'inizio, quando i padroni di casa trovano il varco per portarsi in vantaggio.
Ma ormai scremato, il Copenaghen, dopo un primo tempo giocato a un ritmo superiore alle proprie possibilita', viene travolto dalla banda di Conte e dalla sua furia.
Tevez, dopo sette minuti, si divora il pareggio solo davanti a Wiland.
Al 9° Peluso , molto piu' positivo rispetto al primo tempo, va via a sinistra a servire Quagliarella per l'assist dell'1-1. La Juve e' una furia, attacca a destra e a sinistra, trova varchi al centro e ci prova da fuori, Pirlo, Vidal, Tevez, ci provano tutti, ma e' proprio la fortuna del portiere a regalare il primo opunto ai danesi.
MACERATA: UCCISA PER STRADA DAL MARITO MENTRE SI RECA AL LAVORO.
Una donna di 66 anni, MariaPia Vigoni, e' stata uccisa a coltellata dall'ex-marito, mentre si recava al lavoro.
Una tragica aggressione avvenuta ieri notte intorno alle 3.00, a Civitanova Marche, in provincia di Macerata.
La povera donna si stava recando al lavoro in bici, al mercato ittico di Civitanova.
Aveva percorso pochi metri in bicicletta, quando e' stata bloccata e costretta a scendere dalla bici dall'ex-marito, che dopo una breve discussione l'ha colpita violentemente con piu' colpi al volto e al corpo, con un grosso coltello da cucina.
Alcuni vicini hanno sentito le urla della donna ed hanno chiamato subito il 112, dove una pattuglia dei carabinieri e' arrivata sul posto, trovando il marito ancora con il coltello in mano pieno di sangue e la donna esamine a terra. L'anziana e' morta pochi minuti dopo il ricovero in ospedale, mentre il marito dopo l'accaduto, non avrebbe detto nulla ed ora si trova nella caserma "Piermanni", in attesa di essere interrogato dal magistrato. Un uomo disperato, racconta la figlia dei due ex-coniugi, che prendendo le parti dell'omicida, Catia, cosi' si chiama la figlia, la moglie lo aveva abbandonato, non lo lasciava in pace e litigavano spesso per problemi economici, legati alla loro separazione.
Una tragica aggressione avvenuta ieri notte intorno alle 3.00, a Civitanova Marche, in provincia di Macerata.
La povera donna si stava recando al lavoro in bici, al mercato ittico di Civitanova.
Aveva percorso pochi metri in bicicletta, quando e' stata bloccata e costretta a scendere dalla bici dall'ex-marito, che dopo una breve discussione l'ha colpita violentemente con piu' colpi al volto e al corpo, con un grosso coltello da cucina.
Alcuni vicini hanno sentito le urla della donna ed hanno chiamato subito il 112, dove una pattuglia dei carabinieri e' arrivata sul posto, trovando il marito ancora con il coltello in mano pieno di sangue e la donna esamine a terra. L'anziana e' morta pochi minuti dopo il ricovero in ospedale, mentre il marito dopo l'accaduto, non avrebbe detto nulla ed ora si trova nella caserma "Piermanni", in attesa di essere interrogato dal magistrato. Un uomo disperato, racconta la figlia dei due ex-coniugi, che prendendo le parti dell'omicida, Catia, cosi' si chiama la figlia, la moglie lo aveva abbandonato, non lo lasciava in pace e litigavano spesso per problemi economici, legati alla loro separazione.
Iscriviti a:
Post (Atom)

