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mercoledì 2 ottobre 2013

CHAMPIONS LEAGUE: Juventus-Galatasaray 2-2. Un amaro pareggio a Torino.

La Juventus in Champions League si guadagna il secondo posto nel girone B, dopo l'amaro pareggio con il Galatasaray, l'icontro finisce 2-2.
Il match viene sbloccato da Didier Drogba, che al 35esimo approfitta di un errore di Bonucci oltrepassando Buffon, che porta i padroni di casa al riposo, sotto di un goal.
La partita si riapre alla fine della ripresa. dove al 78° Vidal pareggia su rigore, mentre all'87° Quagliarella porta in vantaggio i Bianconeri, ma qualche secondo per esultare e Bulut riporta il gioco in parita'.

Non e' bastato pero' il calore dei tifosi del Juventus Stadium a portare i ragazzi di Conte ad aggiudicarsi un punto. Sono mancate le gambe, le idee ma sopratutto alcuni uomini chiave. La Juventus ha lottato come una bestia ferita, specie dopo aver subito il primo goal.
Mancava la lucidita', l'organizzazione ed il gioco di squadra, tanto da giocare buona parte del match, sottoritmo, facilitando i turchi nella fase difensiva.
Infatti tutta la difesa bianconera soffre la potenza fisica di Drogba.
In mezzo al campo la situazione non e' delle migliori, sbagliando spesso l'appoggio, ma sopratutto faticando a trovare un varco per impossessarsi dell'incontro.

CALCIO-NOVITA': scatta il cartellino azzurro per le bestemmie.

E' stata una decisione presa dal Csi di Bologna, riguardo all'inserimento di un nuovo cartellino durante una partita di calcio. "Il cartellino azzuro", che punira' le bestemmie in campo con una sospensione di 8 minuti durante loo stesso incontro.
Non ci sara' piu' il cartellino rosso, con l'espulsione diretta dalla partita con squalifica per una o piu' giornate, ma bensì sara' a disposizione del direttore di gara un terzo cartellino che sara' integrato al giallo per l'ammonizione ed il rosso per l'espulsione.
Il nuovo cartellino azzurro, infatti verra' utilizzato per un esclusione a tempo di circa 8 minuti e poi, compatibile con le scelte dell'allenatore che in genere, trascorso il tempo necessario, dovra' ritornare a ricoprire il ruolo all'interno del rettangolo di gioco.
Nel regolamento nazionale Csi il cartellino azzurro e' stato introdotto gia' qualche anno fa, che forse riesce ad "ammortizzare" i danni che creava il cartellino rosso a favore della stessa squadra.
L'espulsione, magari dopo pochi minuti, portava una svolta definitiva a vantaggio della squadra avversaria: con il cartellino azzurro, il giocatore e' consapevole di aver sbagliato, porta un danno alla squadra ma dopo 8 minuti ritorna a giocare.
La cosa importante pero', e che il giocatore che ha ricevuto l'azzuro deve stare attendo  a non farsi ammonire, perche' in questo caso sarebbe espulso, infatti il cartellino azzuro vale per due gialli, quindi e' piu' facile essere fermati se si ha espressioni che non hanno nulla ha che vedere con il gioco del calcio.

martedì 17 settembre 2013

CALCIO-CHAMPIONS LEAGUE: la Juve inciampa a Copenaghen.

Questa sera, nel primo match della fase a gironi di Champions, la Juventus viene ostacolata dal Copenaghen, che termina 1-1, dopo un lungo "tiro a segno" nella porta dei danesi, dove riescono a salvarsi proprio alla bravura del portiere.

In Danimarca la squadra di casa va in vantaggio al 14° con Jorgensen, lesto ad anticipare Chiellini.
I ragazzi di Conte riescono a reagire nella ripresa, trovando l'1-1 con Quagliarella al 54°.
I Bianconeri spingono fino alla fine a caccia di 3 punti, ma il portiere danese e davvero deciso.
E come l'anno scorso come con il Chelsea a decidere la prtita e' sempre Quagliarella che con il suo gol nella ripresa risponde a Jorgensen, unica occasione per i danesi per mettere la sfera in rete.
Una partita particolare quella di Copenaghen, con la Juve che impiega un tempo per sciogliersi, che poi nella seconda fase del match, vanno all'assalto per 45 minuti.
Forse anche la scarsa precisione di Tevez, Quagliarella, Pogba, Lichtsteiner e Giovinco e magari "l'impossibile del portiere danese che respinge tutti i tiri in porta.
La situazione precipita per la Signora, dopo circa un quarto d'ora dal calcio d'inizio, quando i padroni di casa trovano il varco per portarsi in vantaggio.
Ma ormai scremato, il Copenaghen, dopo un primo tempo giocato a un ritmo superiore alle proprie possibilita', viene travolto dalla banda di Conte e dalla sua furia.
Tevez, dopo sette minuti, si divora il pareggio solo davanti a Wiland.
Al 9° Peluso , molto piu' positivo rispetto al primo tempo, va via a sinistra a servire Quagliarella per l'assist dell'1-1. La Juve e' una furia, attacca a destra e a sinistra, trova varchi al centro e ci prova da fuori, Pirlo, Vidal, Tevez, ci provano tutti, ma e' proprio la fortuna del portiere a regalare il primo opunto ai danesi.

domenica 21 aprile 2013

La Juventus ad un passo dallo scudetto, sconfigge il Milan 1 - 0 su rigore.

Escono dallo stadio a braccia aperte, portando a casa una vittoria che li vede ad un passo dallo scudetto.
Il Big-match di stasera tra Juventus e Milan, finisce 1 a 0, dove vede i campioni d'Italia, trionfare, segnando dagli undici metri, con Vidal.
Una vittoria che porta la Vecchia Signora, vicini al secondo consecutivo scudetto, dove gia' domenica potrebbe avere la certezza matematica, nel derby.
Per ambrosini e compagni, che non vincono da tre giornate, si tratta del primo Ko in campionato dopo undici turni. Al Milan pesera' molto questa sconfitta, in classifica infatti, vede i Rossoneri allontanarsi sempre di piu',    dove il secondo posto difeso dalla squadra Partenopea, sara' un po' irrangiungibile, vista anche una Fiorentina con il fiato sul collo, ora distante una cortissima lunghezza.
Un Milan quello di stasera allo Juventus Stadium,  molto affaticato, provato fisicamente dopo l'enorme fatica per risalire in zona Champions, privo di attacco, dopo l'appannamento di El Shaarawy in fase realizzativa e la squalifica di Balotelli. Un'assenza molto significativa per Allegri che dovra' cercare di tirar fuori dai suoi, le ultime energie per non buttare via una rincorsa che ormai durava da 20 giornate. Quindi nella partita di stasera 21 aprile 2013, onore alla Juventus, che da inizio campionato ha saputo dominare il gioco, a parte il Napoli che ha inizio stagione lo ha visto l'unico rivale competitivo.
Tornando cosi' alla sfida di stasera, i bianconeri, non hanno praticamente rischiato nulla costringendo il Milan al tiro da fuori. Non certamente e' stata una grande gara, anche se ha visto ha inizio partita, un bellissimo calcio di punizione dal limite di Pirlo sul quale abbiati deve superarsi e magari se non fosse stato per il rigore del Cileno, che lo ha reso protagonista in una bella galoppata per lo scudetto.
Il risultato si sblocca al 15esimo della ripresa quando Amelia stende in aria Asamoah e manda dal dischetto Vidal, che realizza il gol dell' 1 a 0. Mister Allegri prova a dare vitalita' all'attaco rossonero togliendo un mediocre Robinho per Bojan, ma poco si conclude, perche' l'effetto e' quello di prima, cosi' i RossoNeri, provano il tutto per tutto dalla distanza con Montolivo e Muntari, ma non basta per sconfiggere un attento Buffon.