Visualizzazione post con etichetta mafia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mafia. Mostra tutti i post

martedì 7 gennaio 2014

UNA LEGGE SPECIALE PER LA CALABRIA. Rosi Bindi dice: "sarà dura lotta alle 'ndrine . . . ".

Il presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosy Bindi, vuole dare finalmente una svolta definitiva a quella piaga che da secoli dilania la Calabria e il suo popolo. Una "legge speciale per la Calabria", per combattere le 'ndrine e ridare alla regione quella serenità che forse . . . su alcuni aspetti non ha mai avuto.

Una situazione drammatica dice la Parlamentare e che non può essere lasciata a se stessa o addirittura occorre restituire attenzione e risorse che le sono state tolte o ancor di più negate.

A gennaio infatti la deputata del Pd, capolista in Calabria alle ultime elezioni, sosterrà un pacchetto  di norme antimafia, presentato dal Governo, nella sede Milanese di Famiglia Cristiana, insieme a Don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera", in cuisono stati affrontati i tanti aspetti del problema.
Lo stesso giornale, in settimana ha riportato un'ampia sintesi dell'incontro dal titolo "La mafia si batte a scuola", un argomento che ha saputo inserirsi nei meccanismi dell'economia "astratta", aumentando così i profitti e diminuendo l'allarme sociale.

Potrebbero anche interessarti i seguenti articoli:



lunedì 21 gennaio 2013

Elezioni 2013: Silvio Berlusconi chiede a Nick 'o mericano, di fare un passo indietro.

Si fa sempre piu' dura la battaglia di Silvo Berlusconi in queste elezioni, la corsa al potere e' breve e i dissapori sono tanti, come quelle delle liste Pdl. Infatti il cavaliere decide la non candidatura di Dell'Utri, Milanese e Scajola. Come anche la candidatura di Nicola Cosentino dove a suo tempo chiese aiuto alla mafia, un sostegno affinche' lui si presentasse in un listino. Insomma sembrano delle vere e proprie storie di quartiere, dove si sente dire il nome di Nick 'o mericano, un'altro in lista che vuole candidarsi al Senato con il Pdl e per arrivare a tutto co' e' costretto a stare tutta la notte a Palazzo Grazioli, per convincere sia Berlusconi che i suoi fedelissimi. Ma la paura e' sempre la stessa, quella della non presenza di Cosentino ed e' cosi' che iniziano i presagi di sconfitta, dove la lunga lista dei suoi fedelissimi senza la sua presenza potrebbe avere dei duri colpi di testa e che il colleggio di Campania 2, che comprende Caserta e provincia, possa tracollare. E' cosi' ieri mattina a Sky, Silvio Berlusconi ha fatto la sua dichiarazione verso l'ex sottosegretario all'Economia, chiedendogli di fare un'atto di generosita', anche se lo stesso Cosentino come detto in porecedenza, e' stato dichiarato di essere stato il portavoce politico del clan dei Casalesi. Purtroppo per Berlusconi e' una situazione imbarazzante, perche' sa che acquisterebbe consensi solo se tiene fuori "gli impresentabili" come Dell'Utri, Milanese, Papa e sopratutto Scajola, ha affermato di aver fatto un passo indietro. Resta ora solo Cosentino, convinto lui stesso che senza la sua presenza non ci sara' vittoria e la sua intera macchina da guerra elettorale di terra di lavoro e promesse resterebbe ferma e cosi' ed e' proprio qui che Berlusconi dovra' fare la sua decisione.

lunedì 7 gennaio 2013

Capitano Ultimo: L'occhio del falco e la sua associazione di solidarieta'.

Questa sera a grande ribalta, e' tornato sul piccolo schermo in prima tv, la miniserie televisiva: "Ultimo - l'occhio del falco - dedicata all'Eroe Nazionale Sergio De Caprio, Colonnello dei Carabinieri, con il nome di battaglia: "Ultimo". Un'ufficiale dei Carabinieri che inizio' la sua carriera dopo aver frequentato la Scuola Militare "Nunziatella" di Napoli, successivamente continua la sua formazione presso l' Accademia di Modena ed infine la Scuola Ufficiali di Roma. Una persona semplice, che nonostante la sua distinta carriera e cultura presso tutte le Accademie sopracitate, ha voluto qualificarsi con un nome di battaglia che lo rendeva unico, inconfondibile, ma fondamentalmente, diverso dagli altri. Da quelli, che nella vita vogliono essere sempre i primi, vogliono scalare le vette piu' alte, pur di compromettere la vita altrui, per soldi o per potere, essere i primi e non fermarsi davanti a niente, in politica, nella societa' ma sopratutto nella criminalita' e nella delinquenza, quando si vuole diventare, o magari si crede di essere immortali, sacrificando appunto la vita degli altri. Ultimo, questo era il suo nome di battaglia, Colonnello dei Carabinieri e dirigente operativo dei R.O.S. (raggruppamento operativo speciale), ha voluto chiamarsi cosi', colui che arresto' il Capo di Cosa Nostra, Salvatore Riina, una delle operazioni piu' eclatanti di una lunga serie di azioni, portate a termine contro la criminalita' organizzata. In difesa dei piu' deboli e degli oppressi, questo era il suo scopo aiutare gli ultimi, combattendo i primi. Ultimo dopo l'arresto di Riina, a causa di alcune incomprensioni con i vertici del R.O.S., relativo sia al suo metodo investigativo che lo caratterizzava nel suo genere, sia all'impiego di personale provvisorio nelle attivita' di indagine, cosa che rendeva impossibile la profonda formazione dei componenti mettendo a serio pericolo la vita di loro stessi, chiede cosi' il trasferimento in altro reparto e passa quindi al N.O.E. (nucleo operativo ecologico), un reparto speciale dei Carabinieri che si occupa della tutela dell'ambiente e di tutto cio' che lo circonda. E attualmente da vicecomandante, contribuisce ad ostacolare e combattere nel suo unico modo investigativo che conosce, le ecomafie e le illegalita' del sistema ambiente. Ho sviluppato e scritto questo post con grande emozione e tanta stima verso una persona che ha dei grandi valori, tanta umanita', ma sopratutto un'immensa solidarieta' verso i piu' deboli, ricordando cio' che quest'uomo, "Ultimo", ha creato per loro, per ragazzi da un'infanzia difficile inghiottiti dalla criminalita'. Quel giorno che Toto' Riina fu sconfitto dopo lunghi anni di latitanza, noi nasciamo costituendoci in un'associazione che avra' come unica ragione di vita la difesa dei piu' deboli lottando giorno dopo giorno, portando in alto la bandiera della solidarieta' e della legalita' e cosi' il 23 maggio 2009, nasce l'associazione di volontariato sociale "Volontari Capitano Ultimo".