"Uniamo i nostri sforzi affinche' queste tragedi non avvengano piu'"
Un barcone di clandestini andato in fiamme a qualche miglio dall'isola di Lampedusa, ha provocato una vera e propria catastrofe.
Volevano segnalare la loro posizione, incendiando una coperta, con la speranza che qualcuno li aiutasse a scendere da quel barcone al largo di Lampedusa.
E da li che per 500 somali ed eritrei e' iniziato un vero e proprio inferno, arrivati quasi alle
coste dell'isola. La grossa barca ha iniziato a prendere fuoco e quando le fiamme si sono propagate sul ponte della nave e' iniziata la vera e propria odissea, segnando la piu' grossa tragedia dell'immigrazione del secolo.
Finora i morti recuperati sono circa 111, ma molti cadaveri sono ancora nel relitto.
I primi soccorsi li hanno fatti un gruppo di pescatori, che in quel momento si trovavano nei pressi del barcone in fiamme, i quali sono riusciti a trarre in salvo un cinquantina di persone.
Un'isola quella di Lampedusa trasformata nel giro di poche ore in un vero cimitero di profughi.
La meta' dei corpi recuperati sono donne e tra i cadaveri ci sono anche quattro bambini, il piu' piccoloo aveva solo tre mesi.
Dal molo Favaloro, una camera mortuaria a cielo aperto, e la maggior parte dei cadaveri sono stati trasportati all'Hangar dell'aeroporto di Lampedusa, l'edificio che in genere ospita gli elilcotteri della Guardia di Finanza e del 118.
Per ora i superstiti sono 155, tra cui 6 donne e 2 bambini, ma il duro lavoro dei soccorritori e dei sommozzatori continua, dove ancora non sono riusciti ad estrarre decine di corpi rimasti incagliati nello scafo, affondato a 50 metri di profondita'.
Il presunto responsabile della tragedia, sarebbe stato gia' fermato, e da quanto emerge dalle prime indagini degli investigatori, sarebbe un tumisino di 35 anni indicato come lo scafista del "barcone della morte".
In questa Vicenda voglio trarre le mie conclusioni, ma sopratutto le mie considerazioni sottolineando che questa tragedia, non ha toccato solo l'Italia o Lampedusa, ma L'Europa intera, perche' queste persone erano in cerca di fortuna in Essa.

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