Cosi' la chiamata Papa Bergoglio: "la strage della vergogna".
"Uniamo i nostri sforzi affinche' queste tragedi non avvengano piu'"
Un barcone di clandestini andato in fiamme a qualche miglio dall'isola di Lampedusa, ha provocato una vera e propria catastrofe.
Volevano segnalare la loro posizione, incendiando una coperta, con la speranza che qualcuno li aiutasse a scendere da quel barcone al largo di Lampedusa.
E da li che per 500 somali ed eritrei e' iniziato un vero e proprio inferno, arrivati quasi alle
coste dell'isola. La grossa barca ha iniziato a prendere fuoco e quando le fiamme si sono propagate sul ponte della nave e' iniziata la vera e propria odissea, segnando la piu' grossa tragedia dell'immigrazione del secolo.
Finora i morti recuperati sono circa 111, ma molti cadaveri sono ancora nel relitto.
I primi soccorsi li hanno fatti un gruppo di pescatori, che in quel momento si trovavano nei pressi del barcone in fiamme, i quali sono riusciti a trarre in salvo un cinquantina di persone.
Un'isola quella di Lampedusa trasformata nel giro di poche ore in un vero cimitero di profughi.
La meta' dei corpi recuperati sono donne e tra i cadaveri ci sono anche quattro bambini, il piu' piccoloo aveva solo tre mesi.
Dal molo Favaloro, una camera mortuaria a cielo aperto, e la maggior parte dei cadaveri sono stati trasportati all'Hangar dell'aeroporto di Lampedusa, l'edificio che in genere ospita gli elilcotteri della Guardia di Finanza e del 118.
Per ora i superstiti sono 155, tra cui 6 donne e 2 bambini, ma il duro lavoro dei soccorritori e dei sommozzatori continua, dove ancora non sono riusciti ad estrarre decine di corpi rimasti incagliati nello scafo, affondato a 50 metri di profondita'.
Il presunto responsabile della tragedia, sarebbe stato gia' fermato, e da quanto emerge dalle prime indagini degli investigatori, sarebbe un tumisino di 35 anni indicato come lo scafista del "barcone della morte".
In questa Vicenda voglio trarre le mie conclusioni, ma sopratutto le mie considerazioni sottolineando che questa tragedia, non ha toccato solo l'Italia o Lampedusa, ma L'Europa intera, perche' queste persone erano in cerca di fortuna in Essa.
Visualizzazione post con etichetta morti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta morti. Mostra tutti i post
venerdì 4 ottobre 2013
lunedì 5 agosto 2013
CANADA: STRANGOLATI NEL SONNO DA UN PITONE, DUE BIMBI DI 5 E 7 ANNI.
La tragedia e' successa in Canada e le vittime sono due bimbi di 5 e 7 anni.
Sono stati strangolati ed uccisi nel sonno da un pitone. Un enorme serpente, con tutta probabilita' un pitone o un boa constrictor e' riuscito a scappare da un negozio di animali e ha ucciso strangolandoli mentre dormivano due bimbi.
Secondo alcune fonti della Bbc, il grosso serpente sarebbe arrivato nell'appartamento dei bambini attraverso il condotto di aerazione, un sistema di ventilazione che lo avrebbe portato nell'appartamento sopra il negozio dove dormivano le piccole creature.
Il rettile di enormi dimensioni sarebbe stato catturato e sui corpi dei bambini sara' effettuata un'autopsia, per scoprire con esattezza le cause del decesso.
Sono stati strangolati ed uccisi nel sonno da un pitone. Un enorme serpente, con tutta probabilita' un pitone o un boa constrictor e' riuscito a scappare da un negozio di animali e ha ucciso strangolandoli mentre dormivano due bimbi.
Secondo alcune fonti della Bbc, il grosso serpente sarebbe arrivato nell'appartamento dei bambini attraverso il condotto di aerazione, un sistema di ventilazione che lo avrebbe portato nell'appartamento sopra il negozio dove dormivano le piccole creature.
Il rettile di enormi dimensioni sarebbe stato catturato e sui corpi dei bambini sara' effettuata un'autopsia, per scoprire con esattezza le cause del decesso.
domenica 7 luglio 2013
CANADA: disastro ferroviario di alcuni vagoni-cisterna carichi di petrolio. Tre morti e 80 dispersi.
Sono passate circa 40 ore dal disastro ferroviario in Canada, dove alcuni vagoni-cisterna pieni di petrolio, sono esplosi provocando un violentissimo incendio che ha raso al suolo gran parte del centro della cittadina di Lac-Megantic, nel Quebec.
La Polizia del posto e i Vigili del fuoco, secondo una loro prima stima le vittime dovrebbero essere numerose, perche' al momento del deragliamento, i locali e le strade del centro della cittadina Lacustre erano affolati dalla movida notturna, con testimoni che parlano di circa 50 persone in un bar, completamente spazzato via dal rogo.
I pompieri aggiungono che l'epicentro dell'incendio e' ancora troppo pericoloso per avvicinarsi, per la possibilita' di nuove esplosioni e che molte rovine non sono ancora state esplorate. Oltre al bar nei paragi c'era anche una biblioteca e diversi negozi. L'esplosione inoltre a causato anche l'interruzione della distribuzione di acqua e corrente, almeno 2000 persone sono state evacuate ieri mattina dalle loro case di Lac-Megantic, che conta circa 6000 anime, vicino al confine con gli Usa.
Infine resta solo da capire come almeno 4 cisterne contenenti 120.000 litri di greggio del convoglio di 72 vagoni, fermo e senza conduttore, si siano sganciati, abbiano preso velocita' e siano deragliati.
Alcuni testimoni dicono che i vagoni erano impazzati in una corsa senza tregua.
La Polizia del posto e i Vigili del fuoco, secondo una loro prima stima le vittime dovrebbero essere numerose, perche' al momento del deragliamento, i locali e le strade del centro della cittadina Lacustre erano affolati dalla movida notturna, con testimoni che parlano di circa 50 persone in un bar, completamente spazzato via dal rogo.
I pompieri aggiungono che l'epicentro dell'incendio e' ancora troppo pericoloso per avvicinarsi, per la possibilita' di nuove esplosioni e che molte rovine non sono ancora state esplorate. Oltre al bar nei paragi c'era anche una biblioteca e diversi negozi. L'esplosione inoltre a causato anche l'interruzione della distribuzione di acqua e corrente, almeno 2000 persone sono state evacuate ieri mattina dalle loro case di Lac-Megantic, che conta circa 6000 anime, vicino al confine con gli Usa.
Infine resta solo da capire come almeno 4 cisterne contenenti 120.000 litri di greggio del convoglio di 72 vagoni, fermo e senza conduttore, si siano sganciati, abbiano preso velocita' e siano deragliati.
Alcuni testimoni dicono che i vagoni erano impazzati in una corsa senza tregua.
domenica 31 marzo 2013
PARIGI: incendio in un palazzo. Perdono la vita 5 bambini, abbandonati dal padre che si lancia dalla finestra.
Tragedia stanotte alla periferia francese, dove cinque bambini tra i due e dieci anni, hanno perso la vita nella loro abitazione a causa di un devastante rogo.
L'incendio e' avvenuto nel nord della Francia, precisamente a San Quentin, ed a renderlo noto e' stata la prefettura.
Il padre dei piccoli si trovava in casa al momento dell'incendio ed e' rimasto leggermente ustionato.
L'uomo verso le 22 e 30 si e' reso conto delle fiamme che stavano divampando la casa e si e' lanciato dalla finestra del primo piano. Quando e' stato portato in ospedale ha avvertito i soccorsi della presenza dei bambini in casa.
Giunti sul posto, i Vigili del Fuoco, sono riusciti ad entrare in casa invasa da un fitto fumo, che hanno trovato i corpi dei bambini, che ormai erano privi di vita , morti per asfissia. Restano ancora sconosciute le cause del rogo, probabilmente si e' trattato di un fatto accidentale, forse dovuto anche alle pessime condizioni dell'edificio, che addirittura risaliva agli anni '20. Altre tre persone nel palazzo hanno perso la vita, dove una e' morta bruciata al terzo piano, un'altra si e' gettata dalla finestra per sfuggire alle fiamme, mentre la terza e' morta in ospedale.
Voglio concludere il post, sottolineando l'episodio del padre che si lancia dalla finestra, per salvare la sua pelle, lasciando i piccoli in balia delle fiamme.
Lascio a voi commenti e considerazioni.
L'incendio e' avvenuto nel nord della Francia, precisamente a San Quentin, ed a renderlo noto e' stata la prefettura.
Il padre dei piccoli si trovava in casa al momento dell'incendio ed e' rimasto leggermente ustionato.
L'uomo verso le 22 e 30 si e' reso conto delle fiamme che stavano divampando la casa e si e' lanciato dalla finestra del primo piano. Quando e' stato portato in ospedale ha avvertito i soccorsi della presenza dei bambini in casa.
Giunti sul posto, i Vigili del Fuoco, sono riusciti ad entrare in casa invasa da un fitto fumo, che hanno trovato i corpi dei bambini, che ormai erano privi di vita , morti per asfissia. Restano ancora sconosciute le cause del rogo, probabilmente si e' trattato di un fatto accidentale, forse dovuto anche alle pessime condizioni dell'edificio, che addirittura risaliva agli anni '20. Altre tre persone nel palazzo hanno perso la vita, dove una e' morta bruciata al terzo piano, un'altra si e' gettata dalla finestra per sfuggire alle fiamme, mentre la terza e' morta in ospedale.
Voglio concludere il post, sottolineando l'episodio del padre che si lancia dalla finestra, per salvare la sua pelle, lasciando i piccoli in balia delle fiamme.
Lascio a voi commenti e considerazioni.
Iscriviti a:
Post (Atom)



