lunedì 20 maggio 2013

BRINDISI: assalto a colonnine di un distributore. Sradicate con una ruspa.

L'assalto nel distributore del centro commerciale Coop, e' avvenuto ieri notte intorno alle 3, dove un cingolato a sradicato i distributori self-.service.
Stando ai primi rilievi, la rapina avrebbe fruttato circa 50.000 euro.
Il commando composto da una decina di persone, ha agito simulando una vera e propria scena da film, bloccando la superstrada Brindisi-Taranto, con due mezzi pesanti, un pullman ed un rimorchio, sradicando successivamente, con una pala meccanica tre delle quattro colonnine del distributore.
Il mezzo pesante e' stato poi abbandonato.
Sul luogo poi sono giunti le forze dell'ordine, agenti della squadra mobile della questura e la sezione volanti della Poliza  di Stato, ma purtroppo i malfattori sono riusciti a dileguarsi con un Pic-up, recando incentivi danni al distributore.
 Il colpo e' stato messo in atto in soli otto minuti, un vero e proprio assalto militare, dove ora gli investigatori stanno vagliando i filmati girati dalle videocamere di sicurezza che controllavano la zona della rapina.

domenica 28 aprile 2013

ATTENTATO A PALAZZO CHIGI: l'attentatore Luigi Preiti dice al P.M.: "volevo sparare ai politici, ma non essendoci nessuno ho aperto il fuoco sui Carabinieri". Lesione alla colonna vertebrale per il Brigadiere.

"... Volevo sparare ai politici, ma non potendo arrivare a loro, ho aperto il fuoco sui Carabinieri".
Sono queste le parole che ha detto Luigi Preiti, l'attentatore di Palazzo Chigi, al Sostituto Procuratore che lo ha interrogato. "Un uomo, con tanti problemi, ma sano di mente",  dice il pm. Mentre dall'ultimo bollettino medico, dall'Umberto I di Roma, dove sono ricoverati i due Carabinieri feriti stamane, Giuseppe Giangrande, il brigadiere ferito al collo da un proiettile, esploso dalla pistola di Luigi Preiti, avrebbe una lesione alla colonna vertebrale, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Il militare era in forza al Battaglione Toscana di Firenze nella squadra antisommossa, ricoverato in prognosi riservata all'Umberto I.
Giangrande vedovo e con una figlia di 23 anni, vive a Prato, dove ha lavorato al radiomobile e partecipato spesso a qualche bltz nella Chinatown assieme alla compagnia.
Ora facendo parte appunto della squadra antisommossa, probabilmente e' la ragione per la quale si trovava nella capitale, in cui al Quirinale si stava svolgendo il giuramento del Presidente Enrico Letta ed i ministri del nuovo Governo.

domenica 21 aprile 2013

La Juventus ad un passo dallo scudetto, sconfigge il Milan 1 - 0 su rigore.

Escono dallo stadio a braccia aperte, portando a casa una vittoria che li vede ad un passo dallo scudetto.
Il Big-match di stasera tra Juventus e Milan, finisce 1 a 0, dove vede i campioni d'Italia, trionfare, segnando dagli undici metri, con Vidal.
Una vittoria che porta la Vecchia Signora, vicini al secondo consecutivo scudetto, dove gia' domenica potrebbe avere la certezza matematica, nel derby.
Per ambrosini e compagni, che non vincono da tre giornate, si tratta del primo Ko in campionato dopo undici turni. Al Milan pesera' molto questa sconfitta, in classifica infatti, vede i Rossoneri allontanarsi sempre di piu',    dove il secondo posto difeso dalla squadra Partenopea, sara' un po' irrangiungibile, vista anche una Fiorentina con il fiato sul collo, ora distante una cortissima lunghezza.
Un Milan quello di stasera allo Juventus Stadium,  molto affaticato, provato fisicamente dopo l'enorme fatica per risalire in zona Champions, privo di attacco, dopo l'appannamento di El Shaarawy in fase realizzativa e la squalifica di Balotelli. Un'assenza molto significativa per Allegri che dovra' cercare di tirar fuori dai suoi, le ultime energie per non buttare via una rincorsa che ormai durava da 20 giornate. Quindi nella partita di stasera 21 aprile 2013, onore alla Juventus, che da inizio campionato ha saputo dominare il gioco, a parte il Napoli che ha inizio stagione lo ha visto l'unico rivale competitivo.
Tornando cosi' alla sfida di stasera, i bianconeri, non hanno praticamente rischiato nulla costringendo il Milan al tiro da fuori. Non certamente e' stata una grande gara, anche se ha visto ha inizio partita, un bellissimo calcio di punizione dal limite di Pirlo sul quale abbiati deve superarsi e magari se non fosse stato per il rigore del Cileno, che lo ha reso protagonista in una bella galoppata per lo scudetto.
Il risultato si sblocca al 15esimo della ripresa quando Amelia stende in aria Asamoah e manda dal dischetto Vidal, che realizza il gol dell' 1 a 0. Mister Allegri prova a dare vitalita' all'attaco rossonero togliendo un mediocre Robinho per Bojan, ma poco si conclude, perche' l'effetto e' quello di prima, cosi' i RossoNeri, provano il tutto per tutto dalla distanza con Montolivo e Muntari, ma non basta per sconfiggere un attento Buffon.