venerdì 1 marzo 2013
SPARATORIA A ROMA. ASSALTO A FURGONE PORTA VALORE.
E' successo stamattina nei pressi della stazione di Roma Termini, dove un furgone portavalori, si era fermato per ritirare l'incasso della Banca Popolare di Lodi, e all'uscita di uno dei vigili giurati con il bottino, e' stato sorpreso da uno di tre malviventi, ed e' iniziato subito un conflitto a fuoco. Uno dei rapinatori e' stato colpito a morte mentre una guardia giurata e' rimasta gravemente ferita. La vittima era un'ex militante delle brigate rosse e come sostiene il comandante dei carabinieri di Roma il bottino non doveva servire per altre operazioni. La sparatoria e' successa tra via prenestina e via palmiro togliatti. Il brigatista si chiamava Giorgio Frau ed era stato un membro delle UCC e aveva gia' ricevuto pesanti condanne, sopratutto per rapina. L'ultima, in un ufficio postale di Firenze, era finita con nulla di fatto ma gli era costata il terzo arresto.
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UNA BAMBOLA GONFIABILE PRENDE IL POSTO DELLA MOGLIE E LEI LO LASCIA . . . !!!
Lei fa la barista e da tanto tempo il marito non provava piu' attenzone fisica verso di lei, e' cosi' la tradita e sapete con chi . . . con una bambola gonfiabile. E' successo a Mantova ed erano sposati da ben 23c anni. Da tempo nella coppia le cose non andavano, niente figli e mancanza di interesse da parte del marito verso la donna, tutti elementi che avevano spinto la donna a mettere alle costole del marito un'investigatore privato. Pedinamenti appostamenti, tutti elementi che pero' visto il sospetto della moglie verso il marito che poteva esserci un'altra donna, non hanno portato a nulla. E' cosi' i due si sono ritrovati davanti ad un giudice, dove la donna ha raccontato di aver colto in flagrante il marito a letto con un'altra, pero' un po' diversa dalle altre donne, perche' era una bambola gonfiabile, dove l'uomo tirava fuori all'occorenza, dopo averla riposta nel baule della macchina sotto la ruota di scorta, gonfiandola con una semplice pompa a pedale. Insomma una scena troppo imbarazzante per la donna, dove vedendosi portar via il marito da un oggetto da sexy shop, ha preferito chiedere il divorzio immediato.
ALITALIA: L'AMMINISTRATORE DELEGATO RAGNETTI DA LE SUE DIMISSIONI. VIA LIBERA AL PRESTITO FINANZIARIO.
L'amministratore delegato di Alitalia, Andrea Ragnetti, ha rasseganto le sue dimissioni dalle cariche ricoperte nell'azienda, ricoprendo la nuova carica il presidente Roberto Colaninno. La compagnia aerea da lo scorso anno ha avuto una perdita operativa di 119,1 milioni di euro, rispetto al rosso di 6 milioni del 2011, mentre l'anno 2012, invece, ha chiuso con ricavi per 3,59 miliardi di euro, un aumento del 3% rispetto al risultato dell'esercizio precedente. Insomma un risultato finale quello di Alitalia negativo per 280 milioni di euro, in forte aumento rispetto alla perdita di 69 milioni dell'esercizio precedente. Un periodo buio, per la multinazionale, che ha chiuso lo stesso 2012 con un'indebitamento pari a 1,03 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 854 milioni di apertura annua, potendo chiudere a dicembre con una liquidita' per 75 milioni di euro. Ma la notizia piu' concrua, pertinente alla compagnia e che gli azionisti di Alitalia hanno dato il via libera al prestito finanziario, sottoscritto dai soci per un'ammontare di circa 95 milioni di euro, anche se l'obiettivo dei management e' quello di arrivare ad una cifra compresa tra i 120 e i 130 milioni di euro. Il prestito sara' sottoforma di un bond convertibile con cedola annuale dell'8% e scadenza nel 2015 e che dovra' coprire le necessita' operative prima del lancio di un'aumento di capitale, visto tra l'altro il ribasso del 25% della compagnia che e' stato portato da 279 milioni a 209 milioni di euro, insomma l'intera Alitalia sarebbe valutata poco piu' di 800 milioni di euro, potendo rilevare con solo la meta', bensi' 400 milioni, il controllo della compagnia aerea italiana.
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