lunedì 11 febbraio 2013

Papa Benedetto XVI si dimette. Quale sara' la verita' dietro questa decisione . . . ?

Una decisione davvero sconcertante per la Chiesa Cattolica e per il mondo intero, quella di Papa Benedetto XVI, dove oggi 11 febbraio 2013 ha comunicato le sue dimissioni durante il concistoro, con efficacia effettiva il 28 di questo stesso mese dalle ore 20.00. Lo ha annunciato personalmente in latino, con le seguenti parole: "dopo una lunga e ponderata riflessione ho capito che dovevo lasciare il pontificato perche' non ho piu' forze per portarlo avanti". Un'argomento gia' accennato qualche mese fa, che ha fatto discutere tanto il mondo cattolico, portandosi dietro tante polemiche, affermando tra l'altro che se un Papa non dovesse essere piu' in grado di assolvere i doveri del suo ufficio, allora ha il diritto oppure l'obbligo di dimettersi. Alcuni pensano che sia stato il dramma del suo maggiordomo, trovato a rovistare tra i documenti della Casa Vaticana, per renderli pubblici a chi li aveva commissionato. Ma a smentire tutto cio' e Padre Lombardi, il direttore della sala stampa della Santa Sede, dove sottolinea che il vigore fisico del Pontefice negli ultimi periodi era diminuito, un po' di stanchezza e affaticamento rispetto al passato, ma ci tiene a precisare che non c'e' nessuna malattia in corso che influisca su questo tipo do decisione. A confermare tutto cio' e anche la stampa tedesca, che dalle parole del fratello George Ratzinger, gia' da alcuni mesi era al corrente della decisione. Il medico di Papa Ratzinger, inoltre, spiega che da tempo il Pontefice fatica a camminare e gli ha sconsigliato di sospendere i viaggi oltreoceano. Voglio concludere, esprimendo come al solito le mie considerazioni e tra l'altro volevo ricordare Papa Woityla, come con le sue sofferenze, scremato e ormai curvo, prima della sua morte e' riuscito lo stesso a diffondere con grande amore, la parola di Dio, senza mai . . . scendere dalla Croce.




domenica 10 febbraio 2013

Sivio Berlusconi e la sua deputata piu' bella . . . chissa' se sara' prenotata per il suo prossimo Bunga Bunga . . . !!!

Fiorella Ceccacci Rubino e la Deputata del Pdl piu' bella del Parlamento, cosi' come dicono a Montecitorio, infatti vedendo la sua foto non si smentiscono. Tanto si smentisce il fatto che la stessa protagonista sia stata ripresa in un cortometraggio prodotto dal regista veneziano nel 1999, Tinto Brass. Il volto scoperto in un video erotico e le immagini che la ritraggono appunto in pose hot, in una miniserie "Corti circuiti erotici". La composizione delle liste nel Pdl ha lasciato fuori molti Big, come Claudio Scajola, Marcello Pera e Marcello dell'utri, invece alcune presenze femminili come la Ceccacci, che tra l'altro deputata di una nostra vecchia vope, non poteva certo mancare, dove infatti e' stata inserita nel Lazio1, dove le garantisce la sua terza legislatura di seguito. La sua carriera ha infatti inizio sei anni fa che quando presento' il suo curriculum a Forza Italia, le e' stato subito ricordato il suo trascorso, attrice di teatro con attori di rilievo come Enrico Montesano, ma nella sua cronaca restano sempre quei venti minuti con Tinto Brass. Pero' sembrerebbe che al Parlamento non interessi piu' di tanto anzi, una bella donna cosi' e' sempre nel centro dell'attenzione, nonche' il suo assenteismo in questa campagna elettorale, tanto che qualcuno le rimprovera il suo disinteresse verso il partito, anche se e' stata eletta responsabile nazionale dello spettacolo e del gruppo parlamentare per i diritti degli animali. Del resto l'avvenente parlamentare non deve preoccuparsi di quante nemiche abbia collezionato, tanto che, gia' prima della candidatura, era considerata tra il gruppo di "amazzoni", una tra le fedelissime del Cavalier Silvio insieme a Micaela Belfiore, Nunzia De Girolamo e Gabriella Giammanco. Loro sono quelle che sono riuscite  a trovare un posto per il prossimo parlamento senza troppi problemi e chissa' forse la Ceccacci, sara' anche candidata per il prossimo Bunga Bunga . . .

sabato 9 febbraio 2013

Borsa e piazza affari chiudono la settimana in positivo, ma Telecom Italia in rosso.

Una settimana brillante quella della Borse Europee e di Piazza Affari che hanno visto un forte recupero, su tutti i vertici. Protagonista fondamentale della settimana, pero’ in negativo, e’ stata Telecom Italia, dove la societa' ha diffuso i dati preliminari del 2012 e hanno reso ufficiale l'intenzione il monte dividenti relativo ai prossimi tre esercizi. Invece un progresso a due cifre lo ha avuto Seat Pagine Gialle, con un'ottima performance di Fiat. Il FTSEMib ha terminato la giornata con un rialzo dell'1,4% a 16.631 punti, appena sotto il massimo di 16.638 punti. Il FTSE Italia All Share e' salito dell'1,35% a 17.568 punti. Molto bene anche il FTSE Italia Mid Cap +1,67% e il FTSE Italia Star +1,11%. Insomma un controvalore degli scambi pari a 2,38 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,83 miliardi di due giorni fa. Cosi' su 316 titoli trattati, ben 208 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state circa 91, le altre 17 azioni restano invariate. Ed e' proprio qui che mentre l'euro si e' portato sotto gli 1,34 dollari, l'oro e' sceso a 1,670 dollari. In conclusione ritornando a Telecom Italia, posto in oggetto come titolo della compagnia telefonica in ribasso, ha lasciato sul terreno l'1,26% a 0,6645 euro con una chiusura annuale, di un ricavo di 29,5 miliardi di euro, ed e' qui che prende parola il responsabile finanziario della societa' di telecomunicazioni, Luigino Giannini, dichiarando che per il primo trimestre il gruppo si spetta una contrazione della raccolta pubblicitaria di La7 e La7d intorno al 20/28%.