lunedì 7 ottobre 2013

Napoli: sposa muore durante la prima notte di nozze.

Una donna di 32 anni, Fortuna F. di Casalnovo, in provincia di Napoli, finalmente corona il sognoo della sua vita insieme alla persona che ama, scegliendo come cornice per la prima notte di nozze, Castellamare di Stabia. Un ricevimento bellissimo con parenti ed amici, e poi durante la prima notte di nozze . . . la tragedia.

Fortuna dopo il ricevimento al ristorante, in tarda serata decide di salire nella stanza d'albergo dello stesso locale dove hanno scelto per i festeggiamenti, e la donna si sente male.
Sono stati attimi di panico, specie per il consorte, che si e' subito allertato a chiamare il 118, ma quando i sanitari sono arrivati, non hanno che potuto che costatare il decesso della giovane sposa.
Dai primi accertamenti sembrerebbe che la stessa sia stata stroncata da un arresto cardiaco.
Un amaro destino per la donna che lavorava come sarta in una rinomata azienda di sartoria di Napoli, ed ora la salma si trova nell'obitorio di Castellamare, dove si attende l'autopsia disposta dal giudice.

domenica 6 ottobre 2013

GOSSIP: Melissa Satta e Boateng: "voglio un figlio da lui".

Ormai tutti sanno della relazione tra  Melissa Satta e Kevin Prince Boateng, ex campione del Milan che lo ha venduto ed ora gioca in Germania con lo Schalke 04.
Ma forse non tutti sanno del salto di qualita' che la Satta vorrebbe fare con il calciatore.
La Show girl avrebbe le idee molto chiare e parla infatti del suo rapporto d'amore con Boateng, destinato a maturare il prima possibile.
Della loro relazione, ormai alla luce del giorno da un bel po di tempo, Melissa ne aveva gia' parlato sottolineando come lui fosse un uomo che porta in se' il calore e la passione dell'Africa, ma anche la serieta' e il senso di responsabilita' tipico della sua patria di adozione, la Germania.
Sempre qualche settimana fa, la Satta aveva lasciato intendere di volere qualcosa in piu' da questa relazione, nonostante il problema del razzismo, cosa che per lei rappresenta soltanto ignoranza e che dovrebbe scomparire non soltanto dagli stadi, ma da tutta la societa' civile.
Infine conclude rivelando pubblicamente che vuole un figlio, pensando che forse questo sia il momento giusto, nonostante la sua lontananza con il campione, nonostante cio' lui si trovi molto bene in Germania, perche' resta comunque il posto dove Boateng e' nato e' cresciuto.

Attenti al cane! Ora fido e' piu' tutelato in caso di incidente.

Quanti sono gli animali domestici in Italia?

La stima e' difficile. Si sa per certo che i cani censiti nel 2011 erano 5.656.164, mentre si stima che i gatti possano essere molto di piu'.
A questi vanno aggiunti i randagi, gli animali allevati in fattoria, quellli esotici, quelli selvatici, e via dicendo. Con numeri tanto importanti, le probabilita' per un automobilista di essere coinvolto in un incidente con un animale non sono certo remote, come testimonia Gianluca felicetti, presidente della LAV (lega anti vivisezione) che parla di una "strage sulla quale, finalmente, la legge ha iniziato a intervenire". Da Agosto 2010 e' diventata operativa una modifica all'art. 189 del Codice della strada ("Comportamento in casp di incidente"), che obbliga a fermarsi e chiamare soccorso anche quando in un sinistro i feriti sono animali. Una norma alla quale si devono attenere tutti gli utenti della strada: automobilisti, ciclisti, centauri.
Siano essi responsabili o coinvolti nell'incidente, o anche solo semplici testimoni dell'accaduto.
Per chi non rispetta la regola sono previste multe Nel senso che permette loro di utilizzare gli stessi dispositivi previsti dall'art. 177 del Cds (sirene e lampeggiante blu) e di non rispettare alcune regole della circolazione (come i limiti di velocita' o passaggio con il rosso) in caso di emergenza.

In base allo stesso decreto, anche i privati potranno pigiare sul clacson per farsi largo nel traffico se hanno a bordo un animale con urgenza di essere curato, proprio come accede con gli "umani", senza incorrere nelle sanzioni previste dal codice.
Ecco i principali elementi della norma e i suggerimenti sul comportamento da tenere in questi casi:

  • Quale numero chiamare: in caso di incidente, bisogna fermarsi e "porre" in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso". Cioe' chiamare un numero di pubblico soccorso, dato che ancora non esiste un riferimento telefonico dedicato. Si puo' comporre il 112 (carabinieri), il 113 (polizia), il 1515 (guardia forestale) o il numero della polizia locale.
  • L'obbligo vale per tutti: la legge e' chiara per tutti: chiunque si trovi sul posto al momento del sinistro deve fermarsi e chiamare il soccorso. Vale per chi ha provocato l'incidente con qualsiasi veicolo, ma anche per eventuali testimoni dell'incidente.
  • La fuga costa cara:  per chi scappa dopo aver provato il ferimento di uno o piu' animali, e' prevista una multa da 410 a 1.643 euro. Chi non e' responsabile delle lesioni, ma omette di attivare l'emergenza, rischia sanzioni fra 82 e 328 euro.