domenica 31 marzo 2013

METODO STAMINA: Il Professor Vannoni a Verissimo ribadisce; e' gratuito e non va sospeso.

Abbiamo sentito parlare di recente in tv, di Sofia la bambina affetta da una grave malattia degenerativa, che lentamente la stava portando alla morte.
La sua storia ha suscitato grande clamore innalzando attraverso i media, un polverone. 
La bambina ha causa della sua malattia, andava sempre a degenerare e l'unica cura che la faceva star bene, era il metodo Stamina del professor Valloni, contrastato pero' dai dibattiti tra Governo e Scienza, attaccando il suo metodo. Polemiche anche sulla presentazione del protocollo della terapia che non sarebbe stato presentato, ma intanto gli interessi delle case farmaceutiche si fanno sempre piu' pressanti. 
La  storia di Sofia infatti fu presa in considerazione, dopo l'intervento di Giulio Golia del programma televisivo "Le iene", che dopo lunghe trattative tra le due istituzioni, Governo e Scienza, e dopo aver commosso tutta l'Italia, finalmente fu curata con il metodo Stamina, portato avanti dal professor Valloni. Infine il Professore ospite del programma televisivo: "Verissimo", conclude il suo intervento dicendo:  "il fatto di chiedere l'interruzione delle terapie per i 32 pazienti, che hanno iniziato il metodo Stamina, non ha nulla a che vedere con la Scienza. Le cure saranno completamente gratuite e lo saranno finche la fondazione continuera' ad esistere".

PARIGI: incendio in un palazzo. Perdono la vita 5 bambini, abbandonati dal padre che si lancia dalla finestra.

Tragedia stanotte alla periferia francese, dove cinque bambini tra i due e dieci anni, hanno perso la vita nella loro abitazione a causa di un devastante rogo.
L'incendio e' avvenuto nel nord della Francia, precisamente a San Quentin, ed a renderlo noto e' stata la prefettura.
Il padre dei piccoli si trovava in casa al momento dell'incendio ed e' rimasto leggermente ustionato.
L'uomo verso le 22 e 30 si e' reso conto delle fiamme che stavano divampando la casa e si e' lanciato dalla finestra del primo piano. Quando e' stato portato in ospedale ha avvertito i soccorsi della presenza dei bambini in casa.
Giunti sul posto, i Vigili del Fuoco, sono riusciti ad entrare in casa invasa da un fitto fumo, che hanno trovato i corpi dei bambini, che ormai erano privi di vita , morti per asfissia. Restano ancora sconosciute le cause del rogo, probabilmente si e' trattato di un fatto accidentale, forse dovuto anche alle pessime condizioni dell'edificio, che addirittura risaliva agli anni '20. Altre tre persone nel palazzo hanno perso la vita, dove una e' morta bruciata al terzo piano, un'altra si e' gettata dalla finestra per sfuggire alle fiamme, mentre la terza e' morta in ospedale.
Voglio concludere il post, sottolineando l'episodio del padre che si lancia dalla finestra, per salvare la sua pelle, lasciando i piccoli in balia delle fiamme. 
Lascio a voi commenti e considerazioni.

venerdì 29 marzo 2013

IL MALTOLO: una sostanza naturale contenuta nella cicoria, caffe' , malto e cocco, che causano il suicidio delle cellule tumorali.

Potrebbe dare davvero una svolta nel campo della medicina e porre fine, a cio' che viene definito: il male del terzo millenio: "il cancro".
Due studiosi dell'Universita' di Urbino, hanno individuato una sostanza che potrebbe essere utilizzata per lo sviluppo di una nuova classe di molecole con spiccata attivita' antineoplastica. Questa sostanza naturale si chiama il Maltolo, contenuta nel caffe' nella cicoria, nel malto, nel cocco e in altri prodotti naturali. Cio' consente un notevole avanzamento nella ricerca di nuove strategie terapeutiche contro il cancro, tanto da avere ottenuto il brevetto nazionale, in attesa di quello internazionale.
Una grande collaborazione e tanta sinergia multidisciplinare tra due gruppi di ricerca: uno con sede a Fano, guidata dal dottor Mirco Fanelli, di estrazione prettamente Biomedica; l'altro del professor Vieri Fusi, esperto nel campo della bio-chimica.
I due studiosi spiegano come il Maltolo sia una  molecola innocua, a volte utilizzata come additivo alimentare dal suo aroma e le sue proprieta' antiossidanti, che puo' dare origine a nuove molecole con interessanti proprieta' biologiche. Infatti monitorando alcuni modelli neoplastici si sono accorti come esee fossero sensibili alle due molecole denominate: malten e maltonis, che in risposta ai trattamenti, prima alterano la loro capacita di replicare creando un'importante processo biologico, tanto da indurre ad un vero e proprio suici dio, in grado di ridurre le massi tumorali.
Un grande successo scientifico, dagli studi condotti finora, reso noto su diverse riviste internazionali, fornendo il presupposto per proseguire gli studi su modelli tumorali dal vivo, dettagli che pero' non possono essere ancora divulgati, dal momento che sono ancora in fase di sottomissione per la loro pubblicazione, coinvolgendo altre numerose strutture scientifiche.