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sabato 2 marzo 2013

SUICIDIO IN DIRETTA NEGLI SCATTI DI UN FOTOAMATORE. UN UOMO E UNA DONNA CHE SI GETTANO DA UN PONTE.

Un dramma e qualche scatto casuale. Mentre un fotografo sta cercando di fotografare la nebbia che circonda il ponte sul Whan Yangtz, il fiume a Whan, nella provincia Cinese di Hubei, un uomo si getta dal ponte. E' in tutte le immagini, un punto minuscolo sulla destra della foto. Un dramma sullo sfondo, che raggela, mentre in primo piano si vedono persone a passeggio e auto in corsa. Il fotografo resta scioccato e raccontando dice: "non avevo realizzato nessuna foto, ero solo concentrato sui settaggi della macchina fotografica e non mi sono accorto di aver fotografato l'uomo che si stava suicidando gettandosi dal ponte. Ma non finisce qui, perche' dopo un'istante si lancia anche una donna. Qualcuno grida. Il fotografo scatta ancora, ma ancora per caso, perche' si senta "totalmente paralizzato", impotente di fronte ad una scena simile, un suicidio che non poteva fermare. Ha le mani ancora sulla telecamera. E immortala anche lei. I corpi dei due non sono stati ancora ritrovati, ma il salto e' stato di circa 40 metri difficile che siano sopravvisuti. In Cina purtroppo questo dramma e' frequente, il tasso di suicidio e' elevatissimo: in due milioni cercano di uccidersi ogni anno; e' una vera e propria emergenza sociale e addirittura il ponte sul fiume Whan e' stato rinominato "il salto deglòi innamorati", vista la quantita' di giovani coppie che hanno deciso di togliersi la vita.

domenica 2 dicembre 2012

Curiosita' dal mondo: l'uomo ippopotamo sara' presto curato gratis.

Ha 41 anni, ed e' un'uomo di Maxiang, in Cina. Si chiama Fei Jianjun, ed e' conosciuto da tutti come l'uomo-ippopotamo a causa di un grosso tumore, una palla di carne all'altezza del naso che gli copre tutto il viso crendogli grossi disagi, anche di vista a causa della grande protuberanza. Successe tutto circa un anno fa' quando l'uomo si vide sul viso un piccolo gonfiore e non dandogli peso, penso' che fosse solo un rossore, ma purtroppo la situazione si presento' davvero tragica. Era un tumore che ha vista d'occhio cresceva velocemente, fino a fargli diventare un enorme naso a tal punto che un normale respiro per Fei, era davvero un grosso affanno, tanto e vero che gli occhi hanno dovuto ricollocarsi alle estremita' del volto. Dopo un lungo calvario, giri di ospedale affinche' qualcuno prendesse in considerazione il caso, ma purtroppo viste le spese piuttosto sostenute, hanno rifiutato di aiutare l'uomo. Finalmente, pero' un locale ospedale si e' offerto volontario di prendersi cura de Fei, accolandosi per intere le spese sanitarie per il trattamento di chemio e la ricostruzione chirurgica del viso colpita dal tumore. Lacrime di forte commozione per l'uomo, dichiarando che appena tutto sara' finito, iniziera' di nuovo a camminare a testa alta per il paese, cosa che ormai da tanto tempo si stava privando di fare.